Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the wp-youtube-lyte domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/agenda/domains/agenda.dev.nextwork360.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 6114

Notice: Function _load_textdomain_just_in_time was called incorrectly. Translation loading for the fakerpress domain was triggered too early. This is usually an indicator for some code in the plugin or theme running too early. Translations should be loaded at the init action or later. Please see Debugging in WordPress for more information. (This message was added in version 6.7.0.) in /home/agenda/domains/agenda.dev.nextwork360.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 6114

Notice: La funzione _load_textdomain_just_in_time è stata richiamata in maniera scorretta. Il caricamento della traduzione per il dominio agendadigitale è stato attivato troppo presto. Di solito è un indicatore di un codice nel plugin o nel tema eseguito troppo presto. Le traduzioni dovrebbero essere caricate all'azione init o in un secondo momento. Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 6.7.0.) in /home/agenda/domains/agenda.dev.nextwork360.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 6114

Notice: La funzione WP_Scripts::localize è stata richiamata in maniera scorretta. Il parametro $l10n deve essere un array. Per passare dati arbitrari agli script, usa la funzione wp_add_inline_script(). Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 5.7.0.) in /home/agenda/domains/agenda.dev.nextwork360.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 6114

Notice: La funzione WP_Scripts::localize è stata richiamata in maniera scorretta. Il parametro $l10n deve essere un array. Per passare dati arbitrari agli script, usa la funzione wp_add_inline_script(). Leggi Debugging in WordPress per maggiori informazioni. (Questo messaggio è stato aggiunto nella versione 5.7.0.) in /home/agenda/domains/agenda.dev.nextwork360.it/public_html/wp-includes/functions.php on line 6114
PA 4.0 tra servizi online e utenti digitali: l'indagine FPA-ICity Club

Ricerche

PA 4.0 tra servizi online e utenti digitali: l’indagine FPA-ICity Club

L’accesso ai servizi comunali online è in crescita secondo l’indagine FPA-ICity Club primavera 2023. Semplificazione e competenze digitali al centro della trasformazione

Pubblicato il 21 Lug 2023

business-5475661_1920

L’evoluzione digitale delle città italiane ha raggiunto nuove vette secondo l’ultima rilevazione FPA-ICity Club primavera 2023 a cui hanno partecipato 2.255 utenti digitali di 17 comuni capoluogo. Con un 63% di giudizi positivi, le amministrazioni hanno fatto incetta di lodi per i loro servizi online. Solo un esiguo 11% si è dimostrato critico, sottolineando la crescente accoglienza del pubblico nei confronti delle iniziative comunali in ambito digital.

L’accesso online ai servizi comunali è diventato il canale di preferenza per il 90% degli utenti con competenze digitali avanzate o intermedie. Addirittura il 52% degli utenti con competenze di livello base o inesistenti hanno abbracciato questa modalità. Sei utenti su dieci utilizzano interamente un servizio on line, dalla consultazione alla fase di pagamento se prevista, la percentuale sale al 69% tra chi ha competenze digitali avanzate e scende al 32% tra chi ha competenze di base o inesistenti.

La trasformazione digitale sta davvero coinvolgendo tutti

La semplificazione dei servizi è stata un trampolino di lancio per una vasta fetta dell’utenza digitale italiana. Il 61% degli utenti, soprattutto residenti, ha utilizzato almeno una volta i servizi anagrafici, seguiti da quelli tributari, frequentati dal 41%. Anche i servizi di mobilità hanno guadagnato terreno con una fruizione in aumento al 31%.

Tra gli strumenti di interazione digitale la quasi totalità degli utenti digitali (92%) utilizza lo SPID, senza particolari differenze per livelli di scolarità o competenze. L’App Io è utilizzata dal 64% degli utenti digitali, mentre, l’impiego della firma digitale è ancora limitato: viene utilizzato dal 27% degli utenti e l’utilizzo è caratterizzato da rilevanti differenziazioni rispetto al livello d’istruzione (36% tra i laureati contro il 13% tra i titolari solo di licenza media).

Ma veniamo ai social media delle amministrazioni. Il vincitore indiscusso è Facebook, radunando il 50% degli utenti digitali almeno una volta alla settimana, e persino il 33% lo visita con regolarità. Instagram è stato gradito dal 30%, ma solo il 19% lo utilizza settimanalmente. YouTube non è stato da meno, riuscendo a intrattenere il 25% degli utenti. Twitter, invece, ha catturato l’interesse solo del 13%. Ecco i numeri!

Per quanto riguarda i servizi di supporto, lo sportello virtuale si è guadagnato un notevole 72% di apprezzamenti. Inseguendolo da vicino, il call center dedicato ha raccolto un’ampia quota di consensi pari al 69%. Tuttavia, questa preferenza si inverte tra gli utenti con competenze solo di base: il 61% preferisce il call center, mentre il 48% opta per lo sportello dedicato.

Tra riflessioni passate e previsioni future

L’indagine ha rivelato anche un miglioramento della qualità dei servizi nell’ultimo biennio. Per il 58% degli utenti, la qualità dei servizi è migliorata notevolmente o almeno in modo soddisfacente. Solo un esiguo 6% ha lamentato un peggioramento, mentre il 22% ha percepito una stabilità e il 14% si è astenuto dall’esprimere un giudizio. I maggiori apprezzamenti provengono dagli utenti frequenti o sistematici.

Stessa cosa in termini di valutazioni della utilità di servizi online e app delle amministrazioni. I valori più elevati della quota di giudizi positivi si riscontrano tra gli utilizzatori sistematici (70%). Complessivamente raggiungono il 69% tra i titolari di competenze intermedie e il 64% tra i titolari di competenze avanzate mentre si fermano al 43% tra chi ha solo competenze di base.

Rispetto alle prossime mosse da attuare: chi ha competenze avanzate o intermedie mette in cima alle priorità (oltre il 40%) è la semplificazione dei servizi, per quasi la metà di chi ha solo competenze digitali di base o inesistenti, invece, è prioritario “favorire l’accesso delle persone meno preparate tramite intermediari“.

I risultati dell’indagine confermano un cambiamento epocale nel panorama dell’accesso ai servizi. Non più riservato a pochi eletti, l’online è diventato un fenomeno generalizzato, sebbene non ancora universale. Gianni Dominici, l’Amministratore Delegato di FPA, ha evidenziato come la semplificazione dei servizi e la diffusione delle competenze digitali abbiano guidato questa rivoluzione. Un nuovo capitolo si sta aprendo, e sarà fondamentale coinvolgere ancor di più l’utenza meno digitalizzata per garantire un futuro inclusivo.

Per approfondire, il report completo dell’indagine è disponibile a QUESTO LINK

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


  • Warning: Trying to access array offset on false in /home/agenda/domains/agenda.dev.nextwork360.it/public_html/wp-content/plugins/WPPlugin-engage-unit/inc/Frontend/shortcode.php on line 15

Articoli correlati