Euro digitale

Euro digitale: come funzionerà e perché la privacy è il nodo da sciogliere


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L’euro digitale è il progetto della Banca centrale europea per affiancare al contante una moneta di banca centrale utilizzabile online e nei negozi, con uno smartphone o una carta.

Pubblicato il 26 ott 2026

Chiara Trovato

Tech specialist



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L’euro digitale è il progetto della Banca centrale europea per affiancare al contante una moneta di banca centrale utilizzabile online e nei negozi, con uno smartphone o una carta.

Come dovrebbe funzionare

– un portafoglio digitale offerto da banche e intermediari

– pagamenti tra persone, nei negozi e online in tutta l’area euro

– un limite alla quantità detenibile da ciascun cittadino

– una modalità offline per i pagamenti di prossimità

Il nodo della privacy

La questione più discussa è la riservatezza. La BCE sostiene che non vedrà i dati personali degli utenti e che la modalità offline offrirà un livello di privacy simile al contante. Le associazioni per i diritti digitali chiedono però garanzie scritte nel regolamento, perché una moneta pubblica tracciabile potrebbe diventare uno strumento di controllo.

L’impatto su banche e circuiti

Le banche temono una fuga dei depositi verso la moneta digitale, motivo per cui è previsto un tetto ai saldi. C’è poi una questione industriale: oggi i pagamenti con carta in Europa passano in larga parte da circuiti extraeuropei, e l’euro digitale viene presentato anche come un modo per rafforzare l’autonomia strategica del continente nei pagamenti digitali.

Il percorso legislativo è ancora aperto tra Parlamento e Consiglio, e la BCE ha avviato la fase di preparazione tecnica con la selezione dei fornitori.

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