L’AI non è più solo software: così Big Tech diventa industria pesante 2


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L’intelligenza artificiale appare immateriale, ma richiede data center, chip, reti elettriche e investimenti enormi. La crescita dell’AI sta trasformando le Big Tech in gruppi sempre più dipendenti da infrastrutture fisiche, energia, debito e capacità produttiva

Aggiornato il 18 ott 2026



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Ciao! Centinaia di miliardi di dollari di investimenti: circa 725 miliardi nel solo 2026. È questa, secondo le stime riportate da Reuters, la spesa in conto capitale complessivamente prevista per Microsoft, Amazon, Alphabet e Meta nel corso dell’anno. Una cifra destinata in larga parte a data center, chip, servizi cloud e altre infrastrutture necessarie per competere nella corsa all’intelligenza artificiale.

L’International Energy Agency offre un termine di paragone ancora più sorprendente. Il capex di appena cinque grandi aziende tecnologiche aveva già superato i 400 miliardi di dollari nel 2025 ed era previsto in crescita di un ulteriore 75% nel 2026. Secondo l’IEA, la loro spesa complessiva per nuovi impianti e infrastrutture ha ormai superato gli investimenti mondiali nell’estrazione di petrolio e gas naturale.

Sono cifre che raccontano quanto stia cambiando l’industria tecnologica.

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