Con la fine della stagione dei progetti esplorativi le organizzazioni si trovano a dover giustificare la spesa. Il problema è che gli indicatori usati nelle sperimentazioni, come il numero di utenti attivi o il gradimento dichiarato, non dicono nulla sul valore economico prodotto.
Quattro misure sufficienti
Il primo indicatore è il tempo di attraversamento dell attività, misurato prima e dopo l introduzione dello strumento sullo stesso processo. Il secondo è il costo per operazione, che comprende inferenza, infrastruttura e manutenzione. Il terzo è il tasso di intervento umano necessario a correggere l output. Il quarto è una misura di qualità definita in modo verificabile, per esempio la percentuale di risposte corrette su un insieme di casi di riferimento.
Il lavoro che si sposta non è lavoro risparmiato
Molti progetti mostrano guadagni nella fase iniziale del processo e costi nascosti in quella finale, dove qualcuno deve verificare, correggere e riscrivere. Misurare solo il primo tratto porta a conclusioni sbagliate: l unità di analisi corretta è il processo completo, fino alla consegna del risultato.
Come si presenta il caso alla direzione
Le proposte che ottengono continuità di finanziamento hanno tre caratteristiche: un perimetro stretto e ben definito, una linea di riferimento misurata prima dell avvio e un criterio di interruzione dichiarato in anticipo. È un approccio meno ambizioso di quello dei piani pluriennali, ma è l unico che consente di distinguere i progetti che funzionano da quelli che vanno chiusi.
















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